Menu principale

Categorie news

Contatore visite OGGI

Utenti online

26 utente(i) online
(3 utente(i) in News)

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Foto recenti

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Cerca nel Sito

Foto recenti

Foto a caso

Berlusconi-Gheddafi Celebrazioni del Trattato d'amicizia italo-libica 30.08.2010 -
L'ex campione di boxe dei pesi massimi, il leggendario Mike Tyson -
In fuga verso la Svizzera il Duce viene riconosciuto da alcuni partigiani e fucilato il 28.04.45 -
F1: piu' morbide e squadrate, ecco le nuove gomme pirelli
Europei 21012 - Tifosimania
 Le top model più pagate al mondo. 10 milioni di dollari l'anno. Lara Stone
Belen Rodriguez in Sardegna con Stefano e Santiago
Donna umiliata in India: il marito la costringe ad andare in giro nuda minacciandola con un machete
L'invidia è il sentimento dei falliti
Gesù è venuto sulla terra per abbattere i muri tra i popoli, non per vendere le campane

19/1/2019 8:20:00 - News - Storia ed origini del calendario - 19/1/2019 8:10:00 - Stili di vita - Dignità delle donne, femminicidio, provocazione e oscurantismo religioso - 19/1/2019 8:10:00 - Salute e Benessere - La sifilide è una malattia infettiva a trasmissione sessuale diffusa in tutto il mondo - 19/1/2019 8:00:00 - Salute e Benessere - La Scabbia: sintomi, diagnosi e trattamento - 19/1/2019 8:00:00 - Salute e Benessere - Check up nei -
Curiosità : Il termine: PROTETTORE - RICOTTARO - MAGNACCIA - LENONE - RUFFIANO - MIGNOTTA
Inviato da Celeste Stella il 4/11/2018 7:50:00 (2316 letture)

CoppiaRUFFIANO chi, per denaro o altro compenso, agevola gli amori altrui; ma anche chi adula i potenti, sollecitandone la vanità, per ottenerne i favori - Il termine MIGNOTTA deriva dal vezzeggiativo francese “mignon”: mia piccola, mia piccina - Si definisce “protettore” chi mette sotto la propria ala protettrice una o più prostitute, assicurando loro la tranquillità di poter lavorare,  in cambio di una parte più o meno cospicua dei loro proventi - Il RICOTTARO è un “raccoglitore” di soldi, guadagnati senza alcuna fatica - Al Sud il protettore si chiama "pappone", da "pappa", con l'identico significato di magnaccia, la radice è "magnà" - Nell'antica Roma il LENONE addolciva le sofferenze di chi le comprava, o la difficoltà della schiava a prestarsi ad un lavoro simile 



DONNASEXIl termine “MIGNOTTA ” deriva dal vezzeggiativo francese “mignon”: mia piccola, mia piccina, che però poi diventa la piccola di tutti. Altri fanno derivare la parola mignotta da (filius – o filia)  m(atris) ignotae”: figlio (figlia) di madre sconosciuta. Con questa dicitura venivano registrati all’anagrafe i bambini abbandonati dalle madri, e quindi cresciuti in strada, o in un orfanatrofio. La “mignotta” è dunque una madre ignota, che ha dovuto abbandonare il figlio perché non ha la possibilità di occuparsene. E lui fin da bambino se l’è dovuta sbrigare da solo: è dunque una persona spregiudicata, abile, e flessibile. Tutte qualità che lo rendono simpatico e in gamba,se riesce a sopravvivere. Lo testimonia l’espressione romanesca “fijo de na mignotta” poi passata anche in italiano, che è quasi un complimento: un tributo alla furbizia, all’inventiva e all’abilità (pur se spesso truffaldina) del suo destinatario. “Mignotta”, nato come vezzeggiativo-diminutivo, tra l’ironico e l’affettuoso, è diventato un po’ alla volta prima un vero e proprio sinonimo di “puttana” e poi un dispregiativo generico. “Mignotta”è parola un po’ meno fredda, un po’ più simpatica, e meno offensiva, di “puttana”: ma di questo comunque si tratta.





PROTETTORE: Il mestiere più antico del mondo,  non è comunque uno dei più facili. Nonostante quello che dicono tante donne, sopravanzate in carriera o fregate in amore da qualcuna sospettata di professionismo; “Ok, adesso mi metto a fare la puttana anch’io”, la cosa non è così facile. Innanzitutto, occorre averci il fisico: e siccome la concorrenza è alta, la maggioranza delle donne già risulta tagliata fuori da quella che considerano una scorciatoia verso il successo. Oltre al fisico, ci vuole lo psichico:  un talento naturale per l’arte della seduzione, la capacità di capire da chi si può ottenere di più, senza bruciarsi; il saper capire da quali “clienti” guardarsi, perché pericolosi, violenti, o altro. Così stando le cose, non stupisce che la donna che ha scelto la strada della strada abbia bisogno di qualcuno che le guardi le spalle. Di un uomo che conosca la vita e l’ambiente, e che sia dunque in grado di proteggerle: insomma, un protettore. Che non sia però uno stinco di santo: altrimenti è inutile. Si definisce “protettore” chi mette sotto la propria ala protettrice una o più prostitute, assicurando loro la tranquillità di poter lavorare,  in cambio di una parte più o meno cospicua dei loro proventi. Il termine “protettore” ha molti sinonimi: ruffiano, ricottaro, lenone, magnaccia, paraninfo, prosseneta. Alcuni di essi sono ormai in disuso (paraninfo, prosseneta); altri sono chiaramente offensivi, come magnaccia: altri ancora, prendendo le distanze dalle loro etimologie, sono diventati dei dispregiativi: è il caso di ricottaro, e di lenone.






La parola “RICOTTARO” deriva quasi certamente (e visibilmente) da “ricotta”. Per capire quale attinenza possa avere questo gustoso alimento con un energumeno che sfrutta delle donne, occorre parlare un istante della ricotta. Le proteine del latte: la caseina (80%) e le proteine del siero (20%). Riscaldando il latte, si ottiene da una parte la caseina, che  dà origine alla “cagliata”, con cui si fanno i formaggi, e dall’altra  le proteine del siero. Riscaldando (“cuocendo”) ulteriormente le proteine del siero a 85-90° C si ottiene la ricotta: “da “recoctus”, ricotto. La ricotta è dunque, per certi versi, lo “scarto” della lavorazione del latte: un prodotto che si ottiene senza sforzo. Per traslato, viene chiamato “ricottaro” chi sfrutta il lavoro della prostituta, senza fare alcuna fatica. Su questo punto ci sarebbe da discutere: innanzitutto, per ottenere la ricotta il siero del latte va riscaldato, quindi non è che non si debba fare alcunché:  fuor di metafora, il ricottaro, pur non fornendo direttamente la prestazione sulla quale lucra, deve comunque sorvegliare che le prestatrici d’opera non corrano pericoli, che non battano la fiacca, e che non s’imboschino i guadagni. Insomma, passa le  notti in bianco anche lui. Dura, insomma, la vita del ricottaro. Nella Napoli del 700, in cambio della sua protezione il ricottaro aveva diritto a tre vestiti  nuovi all’anno, tre accessi settimanali alla propria protetta, e al pagamento delle spese del vitto, del fumo e dell’avvocato qualora, nell’ambito dei rischi connessi alla sua attività, fosse stato arrestato“Ricottaro” potrebbe peraltro non avere niente a che fare con la ricotta: secondo alcuni lessicografi deriverebbe piuttosto da “recòveta”: la raccolta di denaro che si faceva periodicamente nei vicoli di Napoli per aiutare le famiglie di chi era finito in galera. Queste “raccolte” erano sollecitate da personaggi equivoci, che spesso usavano questa formula per spillare del denaro a chi non era in condizione di dire di no. Il ricottaro sarebbe dunque un “raccoglitore” di soldi, guadagnati senza alcuna fatica.






MAGNACCIA è parola del dialetto romanesco, ormai nota (e impiegata) in tutta Italia. La radice è "magnà": mangiare, e allude all'atto di sfamarsi col lavoro altrui. Al Sud il protettore si chiama "pappone", da "pappa", con l'identico significato di magnaccia.






LENONE è chi con blandizie e seduzione agevola la prostituzione altrui. Il lenone favorisce e sfrutta la prostituzione. Nell'antica Roma, il lenone era il mercante di schiave; il termine viene da "lenire, addolcire". Non si sa se il lenone addolcisse le sofferenze di chi le comprava, o la difficoltà (almeno iniziale) della schiava a prestarsi ad un lavoro simile. Il personaggio del lenone era spesso presente nelle commedie dell'epoca: c'è ad esempio in Terenzio, nel "Phormio", e, ovviamente, in Plauto, nel "Curculio".







RUFFIANO: I dizionari italiani definiscono ruffiano chi, per denaro o altro compenso, agevola gli amori altrui. Ma anche chi adula i potenti, sollecitandone la vanità,  per ottenerne i favori. Quella del ruffiano è un’arte antichissima, e altrettanto vecchia è la parola che la individua.  L’etimologia di “ruffiano” è controversa. C’è chi sostiene che derivi dall’ebraico “rephion”: mollezza, dissolutezza. Altri vi riconoscono la radice medievale germanica “ruf”, che significa rogna, tigna, ma anche sporco; da cui la voce italiana raffia=sozzura. Ma ruffiano potrebbe derivare anche dal germanico “ruffi”: ghermire, arraffare, con la successiva aggiunta del sufisso latino “anus”. Lo psichiatra Claudio Ciaravolo propende invece  per un altro etimo: secondo lui, la radice di ruffiano è il latino “rufus”, rosso, che attraverso la  forma secondaria “rufulus”, è diventato “ruflanus”. I ruffiani nell’antica Roma molto probabilmente erano definiti così perché  “trattavano” le prostitute che all’epoca avevano,  come tratto identificatorio, i capelli rossi. Si trattava ovviamente di un artificio cosmetico: se fossero state autenticamente rosse, il loro prezzo sarebbe salito di molto. Le prostitute rosse(e anche se in misura minore le bionde) erano molto ambite, perché estremamente rare: le schiave vendute a questo scopo provenivano quasi tutte dal bacino del Mediterraneo, ed erano perciò di chiome gencoppia90eralmente corvine. E’ per questo che i commercianti in prostitute, non avendo quasi mai in campionario delle ragazze con queste caratteristiche,  provvedevano a tingere loro i capelli di rosso (o in qualche caso  a scolorirli, per ottenere l’effetto biondo). In altri casi  utilizzavano  l’hennè,  che dona riflessi rossastri ai capelli neri. Erano dunque chiamati ruffiani perché rendevano rossi. Sulle rosse inoltre  aleggiava (ma aleggia ancor oggi) un’aura di passionalità (il rosso è il colore dell’amore e della passione) e di indomabilità, che chiedeva solo di essere messa alla prova. E’ per questo che il rosso ha sempre acceso i sensi del maschio: le labbra rosse di rossetto  “mimano” altre labbra situate più in basso, che nel momento dell’eccitazione sessuale diventano iperemiche: dunque, più rosse. Le donne questo lo sapevano, e continuano a saperlo: e tutte, non solo le prostitute, impiegavano tinture per capelli  e – appunto – il rossetto.

Rosso e seduzione sono insomma particolarmente legati. Il ruffiano doveva assecondare i gusti della sua clientela maschile e, da buon conoscitore dell’arte della seduzione, non poteva non avere con il rosso legami strettissimi. In effetti, al rosso il ruffiano doveva molto: a cominciare dal proprio nome. Il ruffiano, pur commerciando in puttane, non era insomma un magnaccia: un protettore come lo intendiamo oggi. Essendo la vendita di prostitute perfettamente legale nell’antica Roma, non doveva infatti “proteggere” la sua merce dall’autorità,  ma semplicemente renderla più appetibile.  Il ruffiano, era, in definitiva, un esperto nel rendere sexy le proprie schiave: un consulente di immagine ante  litteram.

Il tipo di lavoro svolto dal ruffiano traspare anche in un suo sinonimo: lenone. La radice di lenone è “lenire”: addolcire, migliorare
. Nel tempo, “ruffiano” è passato a indicare non più uno che ha a che fare con delle prostitute e procura la schiava più attraente ad un buon prezzo, ma un mediatore di matrimoni: un sensale.Utile a trovare una moglie brava e senza pretese o un marito lavoratore e buon padre.Anche in questo caso era necessario per il ruffiano saper sottolineare i pregi e nascondere i difetti. Ancor oggi, a Napoli, di  qualcuno che si sta prodigando perché una certa unione vada in porto, si dice che ha “ ’e cazette rosse”: le calze rosse. Oggi “ruffiano” viene usato per lo più nel significato di “adulatore”, e la cosa non è in contrasto con quanto detto finora: così come faceva  il ruffiano dell’antica Roma, che rendeva più belle le sue “ragazze” per venderle meglio, e il sensale, che amplifica le qualità delle due persone che sta “trattando”, affinchè si piacciano, così l’adulatore (qualcuno direbbe: il leccaculo)  “abbellisce”,  amplificandoli, i meriti e le capacità del potente con cui sta parlando, al fine di ottenerne un vantaggio. Spesso  riuscendoci: pur sapendo perfettamente di avere a che fare con un ruffiano, assai spesso il potere(e non solo) è sensibile all’adulazione. L’arte del ruffiano è comunque truffaldina. E’ per questo che Dante mette i ruffiani (insieme ai seduttori) nell’Inferno, tra i fraudolenti, nella prima bolgia dell’ottavo cerchio.



 






 




Altre news
19/1/2019 8:20:00 - Storia ed origini del calendario
19/1/2019 8:10:00 - La sifilide è una malattia infettiva a trasmissione sessuale diffusa in tutto il mondo
19/1/2019 8:10:00 - Dignità delle donne, femminicidio, provocazione e oscurantismo religioso
19/1/2019 8:00:00 - La Netiquette, derivata dalla sincrasi del vocabolo inglese net-rete e quello di lingua francese étiquette, buona-educazione
19/1/2019 8:00:00 - Check up nei
19/1/2019 8:00:00 - La Scabbia: sintomi, diagnosi e trattamento
19/1/2019 7:50:00 - Antonino Zichichi: Dio esiste e la prova è l'universo. L'ateismo è la fede nel nulla"
14/1/2019 9:20:00 - Eutanasia pro e contro - COSA SUCCEDE ALL’ESTERO - LA POSIZIONE CATTOLICA
14/1/2019 9:10:00 - Ecco i cibi che proteggono dal cancro
14/1/2019 9:00:00 - Antisettici e disinfettanti: attenti ai prodotti inutili - La scelta migliore e più economica è l’acqua ossigenata
14/1/2019 8:50:00 - Cervello: i ricordi a volte si cancellano, le emozioni mai
14/1/2019 8:50:00 - Dieta diabete
14/1/2019 8:50:00 - Una piccola porzione di yogurt per prevenire il diabete
14/1/2019 8:40:00 - ALZHEIMER, NUOVE SPERANZE DAL CAFFE' - TAURINA
14/1/2019 8:40:00 - Il miele e le sue proprietà
14/1/2019 8:40:00 - Miele e diabete
14/1/2019 8:30:00 - I pro e i contro dei carboidrati: in che modo i carboidrati influiscono sui livelli di zucchero nel sangue
14/1/2019 8:30:00 - Il buon stile di vita è una locuzione che ricorre spesso nei discorsi salutistici - Fattore di rischio - Perdita di anni
14/1/2019 8:30:00 - Bronchiti e polmoniti
14/1/2019 8:20:00 - L'ammazza-diete - Vi promettono tempi rapidi - Promesse che non si basano sulla autodeterminazione del soggetto
14/1/2019 8:20:00 - NICCOLÒ MACHIAVELLI E LA TEORIZZAZIONE DELL'AUTONOMIA DELLA POLITICA
14/1/2019 8:10:00 - Arriva la moneta da 2,5 euro
14/1/2019 8:10:00 - Castagne Proprietà e Benefici
14/1/2019 8:00:00 - Stress: cause sintomi e cura
14/1/2019 7:50:00 - Perchè la tua donna ti tradisce...



Segnala questa news

                   

Rubriche

Chiamaci su Skype

Social Networks

Messaggi dal Guestbook

  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
  • 23/8/2008  Kya  X Angela
  • 16/8/2008  Jonny  Divertente
  • 15/8/2008  Sara - Napoli  Sotto Voce è molto interessante -
  • 13/8/2008  Sara  Salve leggo spesso con le mie amiche i vostri messaggi nella rubrica sotto voce
  • 13/8/2008  Celeste - Napoli -  Per Angela di Napoli
  • 13/8/2008  Popetta  Per Angela
  • 13/8/2008  Mary Bon  Ad Angela di Napoli


  • Visita

News più lette

Un articolo a caso

-- Roccocò -- Farina gr. 500 - Zucchero gr. 500 - Mandorle pelate gr. 200 (a piacere metà tritate) - Frutta candita (cedro e scorzetta di arancia) gr. 200 ...

News a caso

Articoli dalle Rubriche

Ultimi video inseriti

Video a caso

Bella Ciao
(Sun, 10-May-2009)
Bella Ciao
Balli di Gruppo - Swing
(Wed, 26-Mar-2014)
Balli di Gruppo - Swing
Fanfara bersaglieri - part 1
(Fri, 03-Jul-2015)
Fanfara bersaglieri - part 1
Le foto di: Spose bambine mus...
(Mon, 22-Apr-2013)
Le foto di: Spose bambine mus...
Spaghetti Alla Carbonara
(Sat, 26-Jul-2008)
Spaghetti Alla Carbonara
Bottino Di Guerra - Marina Li...
(Fri, 15-Jul-2011)
Bottino Di Guerra - Marina Li...
Andre Rieu - Il Silenzio
(Sun, 04-Dec-2016)
Andre Rieu - Il Silenzio
IL PADRINO Trailer ita
(Sun, 09-Oct-2011)
IL PADRINO Trailer ita
Totò Generale a riposo
(Sun, 08-Mar-2009)
Totò Generale a riposo
Parte 9/10 Ragione, scienza e...
(Mon, 29-Jun-2009)
Parte 9/10 Ragione, scienza e...