Menu principale

Categorie news

Contatore visite OGGI

Utenti online

20 utente(i) online
(2 utente(i) in Rubriche)

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Foto recenti

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Cerca nel Sito

Foto recenti

Foto a caso

Il seno più grande del mondo - Guinness -
Amanda a Seattle, accolta come una star -
La sud coreana Kim Ju-hee ha vinto il titolo mondiale di campione di Boxe -
Spagna-Italia 1-1
HOTEL SAMMARTINO - AGNONE - IS -
Vi invio la foto della mia dolce moglie e del nostro tesoro siete bravi, Alex MI
Donna allo specchio - L'uomo per corrompere usa i soldi, la donna il suo corpo
Dalla Corsia un bacio a tutti gli agnonesi, tranne ai malvagi e malelingue - Luisa
Mamme che scattano selfie con i figli in situazioni “insolite”
Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra
SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Rubriche > DIALOGO CON L'EDITORE > Giornalisti: Venduti o comprati - Risponde il presidente del sindacato dei giornalisti, Giovanni Rossi
Giornalisti: Venduti o comprati - Risponde il presidente del sindacato dei giornalisti, Giovanni Rossi
Articolo di Giuseppe Piccolo pubblicato il 8/4/2014 (1595 Letture)
“Venduti o comprati?”, un confronto su un tema quanto mai delicato: si può fare giornalismo quando gli stipendi sono inconsistenti? E che ne è della libertà di stampa se per raggiungere uno stipendio decente bisogna diventare dei “portavoce”? 







Per i giornalisti  "facciamo il possibile"

Il tema che avete affrontato, relativo alla precarizzazione del giornalismo, specie italiano, è, come facilmente si comprende, complicato e dalle numerose sfaccettature. Lo spazio è limitato e, quindi, taglio le argomentazioni con l'accetta.


Rispetto a quanto scrivete, va precisato che al momento, almeno in Italia, l'online come sostituto della carta, sia dal punto di vista del lavoro che offre e del reddito che produce per le stesse aziende, oltre che per i lavoratori, è, sostanzialmente, una chimera. I dati Nielsen, relativi al mercato pubblicitario ci dicono che l'online perde il 3% nel periodo che va da gennaio ad agosto di quest'anno. Il tutto su una quota di mercato già minoritaria e sottopagata anche rispetto alle tariffe della carta stampata e della televisione, peraltro già significativamente ridimensionate.

Anzi, spesso l'inserzione pubblicitaria per l'online è l'omaggio nel pacchetto offerto al cliente da parte delle aziende editoriali che dispongono di diverse piattaforme tecnologiche per la produzione di informazione. Quindi, di quelle più grandi e solide, le quali dovrebbero guidare la ripresa di un settore in forte crisi.



A questa situazione si aggiunge lo sviluppo abnorme dell'offerta di forza lavoro nel nostro settore. All'Ordine dei giornalisti sono iscritti ben oltre centomila cittadini. Molti vogliono svolgere la professione giornalistica, ma il mercato del lavoro ha la tendenza esattamente opposta. Tanti sono disponibili a svolgere questa professione accettando trattamenti economico inferiori a quelli di una badante (in quest'affermazione non vi alcun disprezzo verso quest'ultima attività, pesante e difficile). Gli editori, cosi', hanno a disposizione una forza lavoro enorme nella quale "pescano" a prescindere da ogni considerazione relativa alla qualità della prestazione.



Iniziative come la "Carta di Firenze" e la legge relativa all'equo compenso giornalistico sono fatti positivi, ma da sole non bastano se non si accompagnano ad una disponibilità dei giornalisti alla lotta ed all'azione sindacale, al conflitto insomma, senza il quale anche le migliori regole restano lettera morta.



Lo dimostra la vicenda degli Uffici stampa pubblici per i quali una legge dello Stato ha previsto delle norme e che si svolgesse una trattativa sindacale per definirne il corretto inquadramento. La legge risale all'anno del Signore Duemila. Siamo nell'ultimo scorcio del 2013 e gli aspetti principali di quelle norme non hanno avuto applicazione facendo mancare, cosi', ogni certezza relativamente a quale sia il modo corretto di inquadrare un "giornalista pubblico" causando la diffusione delle più fantasiose soluzioni, in genere ai danni dei lavoratori e non certo finalizzate a garantire una informazione pubblica di qualità. Relativamente a quanto accaduto in questi 13 anni vanno ricordate le responsabilità di Cgil-Cisl-Uil che, a livello nazionale, si sono opposte alla trattativa, peraltro prevista dalla legge.



Insomma, i problemi sono molti e di difficile soluzione. Malgrado tutto ciò, anche in queste settimane, il Sindacato dei giornalisti sta cercando, nell'ambito di un difficile confronto con gli editori, di individuare soluzioni che migliorino le condizioni materiali dei tanti collaboratori, riaprendo il mercato del lavoro, evitando che si arrivi ad una "soluzione finale" del problema che forse piacerebbe a qualcuno: trasformare tutti in precari. Non si è mai visto, almeno nel mondo del lavoro, che la condizione di qualcuno migliori peggiorando quella di altri. L'obiettivo nostro sono condizioni di lavoro dignitose per tutti, ben sapendo, però, che il settore editoriale non ha possibilità illimitate di lavoro, specie alla luce di una crisi che è economica, ma anche di  trasformazione epocale.



(Giovanni Rossi, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana - Fnsi)



 



Naviga negli articoli
Precedente articolo Elogio al sentimento: commento all'aforisma 372 di Blaise Pascal Giornalismo prossimo articolo

Rubriche

Chiamaci su Skype

Social Networks

Messaggi dal Guestbook

  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
  • 23/8/2008  Kya  X Angela
  • 16/8/2008  Jonny  Divertente
  • 15/8/2008  Sara - Napoli  Sotto Voce è molto interessante -
  • 13/8/2008  Sara  Salve leggo spesso con le mie amiche i vostri messaggi nella rubrica sotto voce
  • 13/8/2008  Celeste - Napoli -  Per Angela di Napoli
  • 13/8/2008  Popetta  Per Angela
  • 13/8/2008  Mary Bon  Ad Angela di Napoli


  • Visita

News più lette

Un articolo a caso

Una persona affetta da Bulimia Nervosa presenta le seguenti caratteristiche: Abbuffate ricorrenti caratterizzate dal consumo di grandi quantità di cibo e dalla sensazione di perdere il controllo sull'atto di mangiare. Comportamenti di compenso. Il vomito autoindotto è il meccanismo di compenso più frequentemente utilizzato, molte persone utilizzano lassativi e diuretici impropriamente, altre fanno esercizio fisico in modo eccessivo. Le abbuffate e le condotte compensatorie devono verificarsi almeno 2 volte a settimana per tre mesi. Preoccupazione estrema per il peso e le forme corporee. Il disturbo non si manifesta esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa.

News a caso

Articoli dalle Rubriche

Ultimi video inseriti

Video a caso

LA CAMORRA ABITA QUI ( 2 part...
(Thu, 21-May-2009)
LA CAMORRA ABITA QUI ( 2 part...
Brazil funny sexy skirt remov...
(Tue, 07-Apr-2015)
Brazil funny sexy skirt remov...
Mia Martini e Roberto Murolo ...
(Fri, 10-Jan-2014)
Mia Martini e Roberto Murolo ...
LA DANZA DEL SOLE INDIANA
(Thu, 15-Feb-2018)
LA DANZA DEL SOLE INDIANA
Scherzo in Ascensore con la B...
(Sun, 03-Nov-2013)
Scherzo in Ascensore con la B...
Sorteggi, De Laurentiis lasci...
(Wed, 27-Jul-2011)
Sorteggi, De Laurentiis lasci...
Costruire una libreria
(Sun, 29-Jun-2008)
Costruire una libreria
Horny Dogs Humping Humans
(Thu, 26-Feb-2015)
Horny Dogs Humping Humans
Un giorno in Pretura Il calan...
(Thu, 02-Jan-2014)
Un giorno in Pretura Il calan...
Henrik Chaim Goldschmidt play...
(Tue, 14-Aug-2012)
Henrik Chaim Goldschmidt play...