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Rubriche > RUBRICA LEGALE > Fatture, Bollette, Affitti, Tasse… per quanto tempo conservarle?
Fatture, Bollette, Affitti, Tasse… per quanto tempo conservarle?
Articolo di Avv. Carlo Vitaliano pubblicato il 29/10/2016 (780 Letture)
Quanto tempo bisogna tenere le varie ricevute prima di cestinarle. Tutte vanno custodite per gli stessi anni o i periodi variano a seconda del tipo di documento? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza! 

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Estratti conto, polizze, fogli e foglietti da tenere con ordine come prove di avvenuto pagamento nel caso in cui, un giorno, eventuali enti o fornitori vogliano farti un controllo. Ti è mai capitato di dover presentare una ricevuta saldata tempo addietro? Se non la trovi devi effettuare nuovamente il pagamento con l’aggiunta di una sanzione: fastidio!



Vuoi evitare problemi del genere? Ecco una lista precisa che ti permetterà di capire con esattezza per quanto conservare fatture e bollette:



Abitazione





  • Ricevute di affitto: 5 anni





  • Ricevute delle spese di condominio: 5 anni





  • Bollette per le utenze (acqua, luce, gas e telefono): 5 anni





Tasse





  • Ricevute di imposta: 5 anni dall’anno dopo la dichiarazione di riferimento





  • Ricevute delle spese detraibili (scolastiche, mediche, ecc.): 5 anni dall’anno dopo la dichiarazione di riferimento





  • Tassa sui rifiuti: 5 anni





  • Canone RAI: 10 anni





  • Bollo dell’automobile: 3 anni a partire dalla data di scadenza





Spese varie ed eventuali





  • Scontrini: per l’intero periodo di garanzia dell’articolo comprato





  • Ricevute-fatture di hotel e ristoranti: 6 mesi





  • Ricevute di corsi sportivi e rette scolastiche: in genere 1 anno, ma anche 5 anni quando sono spese detraibili





  • Contravvenzioni: 5 anni





Assicurazioni e banche





  • Estratti conto corrente della banca: 10 anni





  • Cambiali: 3 anni dopo la scadenza





  • Quietanze delle assicurazioni: 1 anno dopo la scadenza





Parcelle di lavoro: 3 anni



Fatture commerciali: 3 anni



Queste le tempistiche medie di conservazione dei documenti appena citati: periodi più o meno lunghi da ricordare per non incorrere nel tempo in problemi e sanzioni evitabili semplicemente prestando un minimo di attenzione.



 



 


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  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
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DonnaNel linguaggio comune diciamo di “essere depressi” , quando ci capita di sentirci un po’ tristi per qualcosa: magari una brutta giornata sul lavoro, un antipatica discussione con qualcuno o più semplicemente la fine delle vacanze. La tristezza è un emozione umana ed è perfettamente normale attraversare dei momenti di sconforto in relazione a determinati eventi.

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