Menu principale

Categorie news

Contatore visite OGGI

Utenti online

35 utente(i) online
(4 utente(i) in Rubriche)

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Foto recenti

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Cerca nel Sito

Foto recenti

Foto a caso

La Gregoraci, mamma in formissima -
Jobs, dal garage di casa alle stelle -
Muro del pianto
Per la Giornata Mondiale della Salute in India e Bangladesh
HOTEL SAMMARTINO - AGNONE - IS -
Una donna può avere due volte vent'anni, senz'averne quaranta
Stuprarono due prostitute romene, tre poliziotti condannati a 6 anni
Attori degli anni 70 ieri e oggi
Forse non è a scuola che impariamo per la vita, ma lungo la strada di scuola
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio
SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Rubriche > DIALOGO CON L'EDITORE > L’olio di palma: tutto quel che c’è da sapere. Fa male alla salute e all’ambiente o no?
L’olio di palma: tutto quel che c’è da sapere. Fa male alla salute e all’ambiente o no?
Articolo di Giuseppe Piccolo pubblicato il 29/10/2016 (1243 Letture)
Esplora il significato del termine: L’olio di palma è un grasso vegetale estratto dai semi di alcune specie di palme del genere Elaeis. Contiene circa il 50 per cento di grassi saturi, fra cui il più abbondante è l’acido palmitico; il resto sono acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico e polinsaturi come il linoleico.L'olio di palma è un grasso vegetale estratto dai semi di alcune specie di palme del genere Elaeis. Contiene circa il 50 per cento di grassi saturi, fra cui il più abbondante è l'acido palmitico; il resto sono acidi grassi monoinsaturi come l'acido oleico e polinsaturi come il linoleico.

Giuseppe Piccolo1


È da tempo un «sorvegliato speciale», accusato di far male a cuore e vasi per colpa dei tanti grassi saturi che contiene e additato dagli ambientalisti a causa della deforestazione che provoca.
Da una parte della barricata chi lo ritiene dannoso (per la salute e per l’ambiente), tanto che esiste perfino una petizione per la sua abolizione che ha raccolto molte firme, dall'altra parte le aziende, che (anche ultimamente con comunicati pubblicitari sulle pagine dei quotidiani) lo descrivono come un ingrediente buono per il palato, sicuro per la salute e anche «sostenibile».




Chi ha ragione?



È davvero il caso di eliminare dal carrello tutto ciò che contiene olio di palma o esiste un modo per consumarlo in modo «responsabile»?




Che cos'è 



L'olio di palma è un grasso vegetale estratto dai semi di alcune specie di palme del genere Elaeis. Contiene circa il 50 per cento di grassi saturi, fra cui il più abbondante è l'acido palmitico; il resto sono acidi grassi monoinsaturi come l'acido oleico e polinsaturi come il linoleico. Come gli altri oli vegetali, contiene anche vitamine e antiossidanti che però vengono persi nel processo che dall'olio integrale, rossastro, porta al prodotto raffinato trasparente e insapore utilizzato nell'industria alimentare.



 



 


Naviga negli articoli
Precedente articolo Migrazioni di massa fino al 2050. Il fenomeno che cambierà l’EuropaMigrazioni di massa fino al 2050 Il fenomeno che cambierà l’Europa I mestieri perduti prossimo articolo

Rubriche

Chiamaci su Skype

Social Networks

Messaggi dal Guestbook

  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
  • 23/8/2008  Kya  X Angela
  • 16/8/2008  Jonny  Divertente
  • 15/8/2008  Sara - Napoli  Sotto Voce è molto interessante -
  • 13/8/2008  Sara  Salve leggo spesso con le mie amiche i vostri messaggi nella rubrica sotto voce
  • 13/8/2008  Celeste - Napoli -  Per Angela di Napoli
  • 13/8/2008  Popetta  Per Angela
  • 13/8/2008  Mary Bon  Ad Angela di Napoli


  • Visita

News più lette

Un articolo a caso

Prima si pagano le somme iscritte a ruolo per importi superiori a 1.500 euro e poi si può usare il residuo credito in compensazione. Il limite di 1.500 euro previsto dall'articolo 31, comma 1, del decreto legge 78/2010 deve intendersi come un limite assoluto e, quindi, se il contribuente ha crediti erariali di importo superiore a quello iscritto a ruolo, non potrà effettuare alcuna compensazione se non provvede prima al pagamento del debito scaduto.

News a caso

Articoli dalle Rubriche

Ultimi video inseriti

Video a caso