Siamo tutti un po’ stressati? - Che cos’è lo stress? - Lo stress del disoccupato - I sintomi fisici dello stress - Sette consigli per vincere lo stress
Categoria : MISTERI NASCOSTI
Pubblicato da Antonella Ianniello in 28/6/2011
Ammettiamolo, chi di noi qualche volta non si è sentito almeno un po’ stressato? In effetti, i ritmi della vita moderna sono tali che anche la persona più serafica e pacifica per carattere, di tanto in tanto si sente sotto pressione. Per molte persone, però, lo stress è diventato una condizione cronica capace di minare il benessere psicologico, la vita sessuale e la salute fisica. 


  Purtroppo, lo stress viene vissuto dai più come una parte inevitabile della vita quotidiana e vengono sottovalutati i suoi effetti deleteri sulla psiche e sul corpo: un grave errore perché lo stress può farci ammalare anche seriamente. 

Fortunatamente, si può fare molto per ridurre lo stress a livelli accettabili con gran beneficio del nostro benessere psicofisico.









Che cos’è lo stress?

Anche se il termine “stress” è ormai entrato a far parte del nostro linguaggio comune, questa parola viene spesso usata in modo vago e impreciso. Molte persone usano, infatti, questo vocabolo come sinonimo di malessere psicologico o di ansia. Molto banalmente, lo stress è una reazione ad una situazione logorante in cui le richieste dell’ambiente e della vita moderna superano le capacità di adattamento e le risorse di una persona. Lo stress può essere inteso come un sovraccarico di stimoli: chi è stressato deve districarsi fra compiti diversi che gli richiedono competenze diverse e spesso in conflitto fra di loro, ma pur impegnandosi al massimo non riesce a far tutto. E’ importante sapere che lo stress non riguarda solo i manager o le persone che ricoprono elevati incarichi professionali: riguarda anche le persone comuni con vite normali. Prendiamo un esempio scontato, ma purtroppo molto diffuso di una donna sposata con un bambino piccolo, un lavoro a tempo pieno lontano da casa e una casa da mandare avanti. La vita di questa donna è una corsa contro l’orologio, un gioco di equilibrio, un cercare di stare dietro a tutto , cercando di soddisfare contemporaneamente esigenze in contrasto fra loro.



Situazioni stressanti

Potenzialmente tutti i cambiamenti, anche quelli positivi come sposarsi, iniziare a lavorare, fare un figlio, sono fonte di stress perché ci chiedono di rinunciare a qualcosa di noi stessi per far fronte a maggiori responsabilità. Ma in genere, lo stress è solo temporaneo ed è compensato dalle soddisfazioni che si ricavano dalla nuova condizione. Ci sono, invece, una serie di situazioni che comportano uno stress ben più grande e che possono mettere alla prova il nostro equilibrio psicologico. Alcune delle condizioni di vita più stressanti sono: avere una malattia cronica grave, assistere un parente o un coniuge molto malato fisicamente o psicologicamente, morte di una persona cara, divorzio, essere licenziati, disoccupati di lunga data, subire mobbing, avere gravi problemi economici, subire abusi e violenze.



Fortunatamente, esistono dei fattori protettivi contro lo stress come l’avere delle buone amicizie o un buon rapporto di coppia. Per esempio, essere una separata con problemi economici e due figli da crescere è di per sé una condizione molto stressante, ma lo stress potrà essere notevolmente mitigato se si ha la fortuna di ricevere un sostengo affettuoso da parte di parenti e amici. 



dn3Lo stress del disoccupato cronico

Finora abbiamo parlato dello stress di chi ha una vita con troppi impegni e troppe responsabilità. Ma c’è un’altra forma di stress che è molto, molto peggiore ed è lo stress che deriva da una vita senza scopi, senza stimoli e senza responsabilità. Per sentirsi bene, l’ essere umano deve sentirsi utile, deve sentire che la sua vita ha degli scopi e delle prospettive.



Paradossalmente, il disoccupato di lunga data che non può fare progetti per il futuro e che ha tutto il tempo libero del mondo, può sentirsi più stressato di un manager che non ha nemmeno il tempo per respirare o di una mamma con tre bambini piccoli!



I sintomi fisici dello stress

Non tutti sanno che quando proviamo un intensa emozione nel nostro corpo avvengono una serie di reazioni biochimiche. In particolare, quando ci sentiamo sotto pressione, il nostro corpo reagisce come se dovessimo fronteggiare un attacco: il nostro metabolismo accelera, il nostro battito cardiaco aumenta, la pressione sale, salgono i livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue mentre diminuiscono gli ormoni sessuali. Se la situazione di stress diventa cronica a farne le spese è il nostro organismo e possiamo accusare una serie di disturbi dovuti alle modificazioni ormonali indotte dalla reazione di stress. Fra i disturbi più comuni ci sono: stanchezza cronica, caduta dei capelli, irregolarità mestruali e blocco dell’ovulazione, tachicardia, senso di oppressione al petto, difficoltà digestive, intestino irritabile, stipsi, dolori muscolari, ecc .. E’ importante sapere che lo stress ha un effetto negativo anche sul sistema immunitario e che quando siamo stressati siamo più vulnerabili alle infezioni, alle malattie e allo sviluppo di patologie autoimmuni.



Purtroppo, quando una persona è molto stressata spesso non ascolta i segnali di malessere che il proprio corpo continua ad inviargli, considerandoli seccature senza importanza. Certo, i sintomi elencati non sono ancora una malattia vera e propria, ma sono il segnale che il nostro corpo e la nostra mente si stanno logorando sotto il peso di un carico eccessivo.



E’ importante se vogliamo prevenire malattie più serie in futuro, prendere sul serio questi campanelli d’allarme, modificando il nostro stile di vita.



I sintomi psicologici dello stress

Ansia e stress sono condizioni psicologiche spesso considerate interscambiabili ed effettivamente non è sempre possibile distinguerle fra di loro. Chi sta sperimentando una situazione stressante si sente spesso ansioso, nervoso, irritabile e di cattivo umore. Chi ha un carattere ansioso, invece, ha una bassa soglia di tolleranza allo stress e considera come stressanti situazioni che la maggior parte delle persone considererebbe normali o addirittura piacevoli. Ma mentre nei casi veri di stress, l’ansia è un sintomo dello stress e non la causa, nei casi d’ansia è l’esatto contrario. Sostanzialmente, lo stress è dovuto ad una situazione esterna che non riusciamo a gestire e svanisce quando la situazione si sistema, mentre l’ansia è dovuta più ad una serie di conflitti interiori inconsci.



Sette consigli per vincere lo stress

Non è possibile eliminare del tutto lo stress dalla nostra vita, però, si può far molto per ridurlo con inevitabili benefici per la nostra salute psicofisica. Il problema è che non esistono soluzioni magiche per superare lo stress. L’unica soluzione valida per uscire da una condizione di stress cronico è quella di modificare, nei limiti del possibile, il proprio stile di vita. Ovviamente, questa scelta richiede tempo e impegno ma i risultati non tarderanno ad arrivare.



1. Semplifica la tua vita

Elenca tutte le fonti di stress della tua vita dalla più grave alla più piccola (come fare le pulizie di casa se detesti i lavori domestici..). Chiediti se puoi fare qualcosa per migliorare la situazione, anche di poco. Se per esempio, fra le cause del tuo stress c’è il fatto che sei una vittima del mobbing, puoi rivolgerti ai sindacati o una associazione che si occupa di mobbing. Probabilmente, non riuscirai a eliminare i problemi principali, ma forse puoi fare qualcosa per gestire meglio le piccole fonti di stress della tua vita. Per esempio, se ti stressa il fatto di guidare in mezzo al traffico, se è possibile, potresti andare al lavoro con i mezzi pubblici, anche se questo significa metterci più tempo. Proprio perché la tua vita è difficile e complicata, devi cercare di semplificarla il più possibile. Elimina il più possibile quelle cose che ti rubano tempo ed energie e non sono strettamente necessarie: abitudini che non ti danno nessuna gioia come fare zapping alla televisione, doveri autoimposti come dare la cera ai pavimenti o stirare calzini e mutande, ecc..



2. Stabilisci delle priorità

Le persone psicologicamente più inclini a stressarsi fanno fatica a stabilire delle priorità. La loro giornata è piena di cose da fare che per loro rivestono tutte la stessa massima importanza e che devono essere fatte urgentemente. Se vuoi evitare lo stress, devi imparare a organizzarti e a programmare giornalmente, settimanalmente e mensilmente. Ogni giorno decidi quali cose devono essere fatte con urgenza, quali farai se ti rimane il tempo e quali compiti invece possono aspettare. Ma nell’ organizzazione della tua giornata, tieni anche conto delle tue vere priorità nella vita. Molte persone ritengono che la famiglia e gli amici siano al primo posto nella loro lista di valori, ma poi lavorano così tanto che non hanno tempo né per gli amici né per stare con la loro famiglia. Per vincere lo stress, non devi lasciarti risucchiare dal vortice degli impegni ma impara a chiederti che cosa è veramente importante. Per esempio, è meglio trovare il tempo per giocare con i propri figli e avere una casa che non sembra uscita dalla copertina di una rivista di arredamento, che avere una casa splendente ma trascorrere poco tempo con i propri figli.



3. La salute prima di tutto

Quando sei sommerso dalle cose da fare e non hai nemmeno il tempo per respirare, potresti essere tentato di farti saltare fuori del prezioso tempo extra, saltando i pasti o alimentandoti con le prime porcherie che trovi a portata di mano, dormendo 4/ 5 ore per notte, non concedendoti un attimo di riposo. Pensi che le tue esigenze possano aspettare ed è qui che sbagli. Se continui ad ignorare i tuoi bisogni fisici , finirai per crollare ed ammalarti. Come puoi rendere al meglio sul lavoro se sei in cattivo stato psicofisico? Ma, soprattutto, se devi prenderti cura di un’altra persona come un parente anziano e invalido o un bambino piccolo è importante che tu ti prenda anche cura di te stesso. Se ti senti nervoso e di cattivo umore, o annebbiato dalla stanchezza come fai a trasmettere gioia e serenità? Perciò, soprattutto se hai una vita pesante e piena di responsabilità, cerca di occuparti della tua salute. Se sei in una buona condizione fisica, avrai più energia , sarai più lucido e resisterai meglio allo stress.



4. Ritaglia ogni giorno del tempo per te

Hai così tante cose da fare che concederti del tempo libero, ti sembra una perdita di tempo. Oppure avere del tempo libero ti sembra un lusso immaginabile. Prima di pensare che si tratta di un consiglio un po’ utopistico, ti consiglio di pensare al tempo libero come ad un investimento. Ogni giorno dedicati almeno 30 minuti di tempo per fare delle cose che ti piacciano: una passeggiata, una telefonata ad un amico, sfogliare una rivista, ecc. Sul primo momento, ti sembrerà di perdere del tempo a dedicare 30 minuti della tua giornata ad una attività frivola come rilassarsi, ma con il tempo ti accorgerai che questa pausa ti ricarica e che ritornerai al tuo lavoro con rinnovata energia o che avrai ridimensionato i problemi che ti affliggono. Se hai la fortuna di avere più tempo libero, ti consiglierei di imparare una tecnica di rilassamento oppure di praticare uno sport. Sia la tecnica di rilassamento che l’attività sportiva sono potenti alleate nella lotta contro lo stress.



5. Impara a porre dei limiti

Se ti sembra che la tua giornata lavorativa in casa e al lavoro non abbia mai fine, prova a chiederti se sei capace di porre dei limiti. Spesso, certe professioni hanno un ritmo di lavoro così stressante che se aspetti che tutto si sia sistemato prima di andare a casa, dovresti bivaccare tutta la notte in ufficio. C’è sempre qualcuno disposto a prenderti il tuo tempo e le tue energie : il capo che salta fuori all’ultimo minuto con un urgentissimo lavoro da fare, il cliente rompiscatole che telefona alle ore più improbabili del giorno e della notte. Quando non c’è una vera necessità , impara a dire di no o a posticipare. Decidi che ad una certa ora la tua giornata lavorativa è finita: salvo urgenze che siano veramente tali, da una certa ora non ci sei per nessuno, stacca il cellulare e goditi la libertà.



Lo stesso discorso vale ancora di più se sei una donna che lavora con una casa e una famiglia a cui pensare. Le esigenze di una famiglia sono moltissime e non puoi e non devi soddisfarle tutte.



6. Chiedi aiuto/ impara a delegare

Se ti accorgi di non farcela, impara a chiedere aiuto o a delegare. Per molte persone, non è facile chiedere aiuto per diverse ragioni. Alcuni sono resti a farsi aiutare perché temono di perdere il loro ruolo e/ o di dimostrare di essere incapaci di gestire la situazione. Pensano che dovrebbero essere in grado di cavarsela perfettamente da soli e considerano il fatto di avere bisogno di un appoggio, come una manifestazione di debolezza o incapacità personale. Altre persone non chiedono aiuto perché sono dei perfezionisti convinti e non si fidano delle persone che li circondano. Sono, infatti, convinti che il loro modo di fare le cose sia l’unico giusto o almeno il migliore in assoluto. Piuttosto che rischiare che il compito x non sia fatto come vogliono loro, preferiscono fare da soli anche se questo significa un sovraccarico di lavoro. Se anche tu avresti bisogno di aiuto ma sei restio a chiederlo, devi imparare a superare le tue resistenze: poter condividere con gli altri parte delle tue mansioni ti faciliterà enormemente la vita.



Non ti scoraggiare , però, se le persone che ti circondano sembrano insensibili e si comportano come se certi compiti come le pulizie di casa, l’ educazione dei figli, la cura di un paziente anziano o malato o i problemi sul lavoro siano un tuo esclusivo appannaggio. Spesso le persone che ti circondano sono poco motivati a fare certe cose perché tanto te ne occupi tu abbastanza. Dal loro punto di vista, non c’è nessun bisogno di pensare a certe cose, visto che ci pensi tu a sufficienza. Se vuoi ottenere più appoggio, convinti di meritalo e chiedilo in modo assertivo.



Se non fosse possibile ottenere dell’aiuto dalla persone che ti circondano, rivolgiti all’esterno: esistono badanti, baby sitter, donne delle pulizie, associazioni di volontariato, ecc..



7. Confrontati con altre persone che stanno vivendo la tua stessa situazione

L’isolamento è uno dei fattori in grado di amplificare enormemente il tuo livello di stress. Perciò, per quanto sia difficile la tua situazione, cerca di non isolarti. Poterti sfogare con un amico comprensivo è di fondamentale aiuto per ridurre il tuo livello di stress. Se è possibile, cerca di frequentare delle persone che stanno vivendo la tua stessa esperienza. Confrontarti con altre persone nelle tue stesse condizioni, ti darà conforto e incoraggiamento.