Papa Francesco: “Vi racconto come prego”
Categoria : DIALOGO CON L'EDITORE
Pubblicato da G.P. in 26/11/2017
LA PREGHIERA DELLA SERA DEL PAPA: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Padre nostro: «Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra.Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male» AMEN

Credit Osservatore Romano



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Non è la prima volta che Il mio Papa vi parla di come prega Francesco. Questa volta, però, era proprio impossibile non tornare sull’argomento perché proprio il Papa lo ha evocato nell’udienza generale di mercoledì partendo dall’episodio del lebbroso che, come racconta il Vangelo secondo Luca, chiede a Gesù: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi”…



quali preghiere dice il papa ogni sera?



Lo ha detto lui stesso ai fedeli durante la catechesi: «Vi farò una confidenza personale. La sera, prima di andare a letto, io prego questa breve preghiera: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!”. E prego cinque Padre nostro, uno per ogni Piaga di Gesù, perché Gesù ci ha purificato con le Piaghe».  



e ricorda il lebbroso del vangelo di luca?



Sì, con convinzione: «La supplica del lebbroso mostra che quando ci presentiamo a Gesù non è necessario fare lunghi discorsi. Bastano poche parole, purché accompagnate dalla piena fiducia nella sua onnipotenza e nella sua bontà. Affidarci alla volontà di Dio significa, infatti, rimetterci alla sua infinita misericordia».



noi possiamo pregare come il papa?



Certo. Francesco ha esortato a farlo: «Se questo lo faccio io, potete farlo anche voi, a casa vostra, e dire “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!”, e pensare alle Piaghe di Gesù e dire un Padre nostro per ciascuna di esse. Gesù ci ascolta sempre». Per farlo dobbiamo guardarci dentro con onestà: «Pensiamo a noi, alle nostre miserie… Quante volte le copriamo con l’ipocrisia delle “buone maniere”. Proprio allora è necessario stare da soli, mettersi in ginocchio davanti a Dio e pregare: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!”. E fatelo prima di andare a letto, tutte le sere». 



ma che cosa sono le piaghe di gesù? 



Il Papa fa riferimento alla sua devozione alle cinque Piaghe di Gesù. Che cosa sono? Dette anche Sante Piaghe, sono naturalmente le cinque ferite sofferte da Gesù durante la crocifissione: quattro (due alle mani e due ai piedi) sono causate dai chiodi; una al costàto (cioè la gabbia toracica), è provocata dal colpo di lancia inferto dal soldato romano Longino (di lui parliamo nel box qui sotto, ndr) per accertarne la morte. 



Secondo san Bernardo di Chiaravalle, però, le Piaghe sarebbero sei. Durante una preghiera, il santo avrebbe chiesto a Gesù quale ferita lo avesse fatto soffrire durante la Passione e Gesù avrebbe risposto che il dolore maggiore era venuto da una sulla spalla, profonda tre dita (tanto da lasciare scoperte tre ossa) e provocata dal peso della croce nel cammino verso il Calvario.  In effetti, si tratta di una ferita poco conosciuta, tanto che la devozione alle Piaghe si riferisce solo alle cinque di cui parlavamo prima. 



le piaghe ricordano le stimmate…



Sì, le stimmate comparse sul corpo di alcuni santi riproducono proprio le ferite su mani, piedi e costato. 



esiste una devozione per le sante piaghe?



La devozione alle Sante Piaghe si è diffusa molto grazie a suor Maria Marta Chambon (1841-1907), religiosa francese, Serva di Dio, a cui lo stesso Gesù sarebbe apparso più volte per chiedere di fare conoscere a tutti le Piaghe ed esortarla a pregarle. 



Chi desidera farlo, può fare come papa Francesco, e dunque recitare un Padre nostro per ciascuna piaga. Oppure può recitare, utilizzando una corona del Rosario, il Rosario delle Sante Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo.



come si recita il rosario delle piaghe?



È stato composto da suor Maria Marta Chambon. Dopo il segno della croce, l’invocazione “O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto”, il Gloria al Padre e il Credo, bisogna recitare quattro invocazioni specifiche: 1) O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen; 2) Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen; 3) O Gesù, per mezzo del tuo sangue preziosissimo, donaci grazia e misericordia nei pericoli presenti. Amen; 4) O Padre Eterno, per il sangue di Gesù Cristo, tuo unico Figlio, ti scongiuriamo di usarci misericordia. Amen. Amen. Amen.



Dopo questo, sui grani del Padre nostro si prega: “Eterno Padre, ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo per guarire quelle delle anime nostre”; sui grani dell’Ave Maria si prega: “Gesù mio, perdono e misericordia. Per i meriti delle tue Sante Piaghe”. 



Terminata la corona, si ripete tre volte la preghiera già recitata sui grani del Padre nostro



e durante la giornata il papa quando prega?



Il Papa prega subito dopo essersi svegliato alle 4.45 nella stanza a Casa Santa Marta, con la recita del breviario e la meditazione. Nel pomeriggio, poi, è sua abitudine recitare il Rosario passeggiando, quando gli è possibile, sulla terrazza di Casa Santa Marta. 



Infine, ritornando alla preghiera della sera, va ricordata la gioia del Pontefice nel pregare davanti al tabernacolo dove, stanco per gli impegni della giornata, ama addormentarsi mentre il Signore lo guarda. 




LA PREGHIERA DELLA SERA DEL PAPA



Invocazione iniziale: 



«Signore, se vuoi, 



puoi purificarmi».



Padre nostro:



«Padre nostro 



che sei nei cieli,



sia santificato 



il Tuo nome,



venga il Tuo regno,



sia fatta

la Tua volontà




come in cielo

così in terra.




Dacci oggi 



il nostro pane quotidiano,



e rimetti a noi 



i nostri debiti



come noi

li rimettiamo

ai nostri debitori,




e non ci indurre 



in tentazione,



ma liberaci 



dal male».



(si ripete per cinque volte, perché cinque

sono le piaghe di gesù)