Menu principale

Categorie news

Contatore visite OGGI

Utenti online

13 utente(i) online
(2 utente(i) in Rubriche)

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Foto recenti

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Cerca nel Sito

Foto recenti

Foto a caso

Arco di Costantino - Roma -
Shanghai, Mondiali nuoto: alla Oberson la 5km in mare aperto -
Jobs, dal garage di casa alle stelle -
Washington DC, acceso l'albero di Natale a Capitol Hill
Una bella donna piace agli occhi, una buona piace al cuore
Sepolti a Pompei dall'eruzione del 79 del Vesuvio (NA)
Occorre avere il buonsenso di non aver senso comune
Le peggiori coppie sul web
Io appartengo all'unica razza che conosco, quella UMANA !
Convegno sulla corretta alimentazione ed integrazione alimentare con il Prefetto di Isernia D. Guida
SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Rubriche > DIALOGO CON L'EDITORE > Contributi versati: come e dove vederli
Contributi versati: come e dove vederli
Articolo di Giuseppe Piccolo pubblicato il 21/11/2017 (363 Letture)
Siete curiosi di sapere quanto vi manca alla pensione o se il datore di lavoro vi sta pagando i contributi? Ecco dove e come controllare.


Arriva per tutti noi, ad un certo punto della vita, il sadico interesse (soprattutto quando si è giovani) e la curiosità di sapere quanto manca al fatidico giorno in cui saluteremo tutti per andarcene in pensione. A volte invece abbiamo la necessità di controllare se il nostro capo è in regola e ci ha versato tutti i contributi che ci servono. E non è la prima volta che un lavoratore si sveglia, va al patronato per controllare quanti contributi ha maturato, in quegli anni in cui ha lavorato con quel datore, che diceva di averlo messo in regola, salvo poi scoprire che gli aveva pagato meno contributi del previsto o persino zero contributi. È bene allora pendere la buona abitudine di controllare, di tanto in tanto, la nostra situazione contributiva.

Ma come possiamo farlo? Dove andiamo a vedere i nostri contributi? Ecco le risposte.



Contributi: cosa sono



Nel momento in cui veniamo assunti (o diventiamo lavoratori autonomi), iniziamo a essere messi in regola (o ci mettiamo in regola soli se autonomi). Iniziamo cioè ad accumulare una quantità di versamenti obbligatori, calcolati su una percentuale della nostra retribuzione e pagati dal nostro datore di lavoro al nostro ente previdenziale (colui che poi ci erogherà la futura pensione): sono i famosi contributi previdenziali, che vengono versati in parte dal nostro datore di lavoro e in parte trattenuti dal lordo della nostra busta paga e concorrono ai fini del calcolo contributivo per la nostra attesissima pensione.



I contributi possono essere:



  • Previdenziali, cioè versati e accumulati ai fini della pensione

  • Assistenziali, cioè versati a Inps o Inail come copertura assicurativa in caso di malattia o infortuni sul lavoro

    Estratto conto contributivo: cos’è e a cosa serve



Tutta questa quantità di contributi che accumuliamo va a finire in un cassetto previdenziale, raccolta in un fascicolo ordinato e cronologico, che sta sempre lì, e su nostra richiesta si può aprire in qualsiasi momento. È appunto l’estratto conto contributivo: un documento in cui vengono raccolti e riepilogati tutti i contributi che i datori di lavoro che abbiamo avuto ci hanno versato o che abbiamo versato noi stessi. Vengono infatti presi in considerazione tutti i nostri periodi lavorativi (ovviamente quelli con contratti in regola).




È un documento fondamentale per la nostra storia contributiva, perché ci permette di 
verificare la nostra regolarità nel versamento dei contributi e vedere se il nostro datore di lavoro presente o passato è stato onesto e regolare nei versamenti.  Ed è inoltre il documento che ci serve per fare il calcolo della pensione che prenderemo.

Estratto conto contributivo: quali informazioni contiene

In questo documento sono raccolte tutte le informazioni che ci servono per fare le nostre verifiche e che serviranno all’Inps per procedere al calcolo della pensione: i dati anagrafici del lavoratore e l’insieme dei versamenti previdenziali ordinati per:



  • Periodo di riferimento

  • Tipologia di contributo (artigiano, commerciante, dipendente ecc.)

  • Contributi utili in giorni, settimane o mesi

  • La classificazione (se volontario, da dipendente, figurativo, ecc)

  • Retribuzione

  • Riferimenti del datore di lavoro

    Contributi versati: come e dove vederli

    A questo estratto conto contributivo noi possiamo accedere in qualsiasi momento, basta chiedere. A chi? All’Inps naturalmente. È infatti il nostro ente di previdenza a custodire il forziere in cui è nascosta tutta la nostra storia di lavoratori.



Ci sono diversi modi per controllare l’estratto conto e vedere i contributi versati:



  • Andando dal sindacato o patronato e affidarci a loro. L’impiegato poi si occuperà di fare richiesta all’Inps.

  • Telefonando al Contact center dell’Inps: numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 (da rete mobile a pagamento)

  • Effettuando la richiesta estratto conto contributivo online



Per accedere alla richiesta estratto conto online è sufficiente:



  • Verificare se si è in possesso del codice Pin dispositivo, cioè quel codice che oggi serve non solo per consultare documenti, ma per richiedere prestazioni all’Inps. Se non si è in possesso occorre richiederlo.

  • Accedere all’area dedicata ai servizi online del portale Inps e inserire la proprie credenziali: codice fiscale e codice Pin

  • Una volta entrati nell’area riservata è possibile consultare i contributi cliccando dal menu a sinistra sul link ‘Fascicolo previdenziale del cittadino’. Se avete contributi versati in gestioni diverse, il vostro estratto conto sarà suddiviso in diverse schede selezionabili cliccandoci sopra.



L’estratto conto contributivo Inps è disponibile oggi solo per alcune categorie di lavoratori: dipendenti privati, lavoratori autonomi, iscritti alla gestione separata, iscritti al Fondo clero.



 


Naviga negli articoli
Precedente articolo RESPONSABILITÀ CIVILI E PENALI DEI SINDACI Il popolo del Sud che umiliò la potente Roma i "Sanniti" prossimo articolo

Rubriche

Chiamaci su Skype

Social Networks

Messaggi dal Guestbook

  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
  • 23/8/2008  Kya  X Angela
  • 16/8/2008  Jonny  Divertente
  • 15/8/2008  Sara - Napoli  Sotto Voce è molto interessante -
  • 13/8/2008  Sara  Salve leggo spesso con le mie amiche i vostri messaggi nella rubrica sotto voce
  • 13/8/2008  Celeste - Napoli -  Per Angela di Napoli
  • 13/8/2008  Popetta  Per Angela
  • 13/8/2008  Mary Bon  Ad Angela di Napoli


  • Visita

News più lette

Un articolo a caso

gifmuccaSpero sempre che i mass media italiani si sciolgano dai legami di una informazione di potere. C’è il potere del ricco che si serve di schiavetti per mantenere il proprio predominio. C’è il potere di partito che impone le sue regole di ferro. C’è il potere del padrone che paga perché si dica ciò che gli fa comodo. E c’è il potere ecclesiastico, che si serve di tutte le virtù canoniche perché vengano diffuse solo quelle verità che sono funzionali alla struttura religiosa. Qui l’inganno si fa bestemmia. 

News a caso

Articoli dalle Rubriche

Ultimi video inseriti

Video a caso