Menu principale

Categorie news

Contatore visite OGGI

Utenti online

17 utente(i) online
(2 utente(i) in Rubriche)

Login

Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Foto recenti

Meteo in Italia

La situazione:
Scegli la Provincia

Cerca nel Sito

Foto recenti

Foto a caso

Finaliste a Londra di Miss Mondo 2011
World Press Photo, vince Primavera araba
Agnone in festa: Coloro che vivono d'amore, vivono d'eterno
Calendario senza veli delle casalinghe 2014
Il novanta per cento dei politici sono dei ladri rovina la reputazione del restante dieci per cento
Centre Hélio-Marin: 12 anni di foto dalla spiaggia naturista più famosa della Francia
Certe  persone sono buoni con i morti quasi quanto sono cattivi con i vivi - Giuseppe
Non ti preccupare le corna che hai tu non puoi vedertele, ecco perchè sei un cornuto contento
Foto storiche
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo e' quello di levargli l'avarizia
SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Rubriche > DIALOGO CON L'EDITORE > Caro editore, come difendersi dai provocatori ?
Caro editore, come difendersi dai provocatori ?
Articolo di Giuseppe Piccolo pubblicato il 13/2/2014 (1533 Letture)
gifcapriEsistono persone che “attaccano” gli altri  anche per prevenire le critiche e porsi in una situazione di vantaggio: perché lo fanno, come prevenirli. 



Il suo identikit 



gifangelo



Sa tirare fuori il peggio dalle persone con cui si relaziona, sa farle arrabbiare e irritare come nessun altro, riesce a creare discussioni e litigi dal nulla, è insuperabile nel farle restare male, nel disorientare e nel mettere in imbarazzo. È il provocatore: una persona comune, che però in alcuni momenti utilizza una modalità comunicativa finalizzata a colpire sul vivo l’interlocutore per vedere se e come reagisce. Di solito il provocatore lo fa in modo consapevole e al contempo automatico, cioè identifica da tempo nella provocazione un “valore aggiunto”, uno strumento per affermarsi. A volte, più di rado, il provocatore non se ne accorge: parole maldestre gli scappano di bocca come guidate da intenzioni inconsce. In ogni caso tutto ciò gli riesce in modo magistrale, riuscendo talora a tirare fuori dai gangheri persone dotate di notevole self-control e di ottima autostima.



Reazioni scomposte 




Il provocatore può agire in tre modi: 1) pungola; 2) spiazza; 3) mette in difficoltà. Ma perché lo fa? In genere vuole prendere un vantaggio nella relazione per gestirla come vuole lui. Ma è possibile che questo sia anche un modo per attirare l’attenzione, per emergere dall’anonimato. In altri casi è una forma di difesa: attacca per prevenire critiche e per spostare l’attenzione sull’altro. A volte fa di tutto per tirare fuori la parte più aggressiva e scomposta di una persona per metterlo alla prova e vedere quanto resiste (come una sorta di nevrotica “prova d’amore”), per dimostrare che “in realtà è fatta così” e per poter dire: «Ecco cosa c’è dietro la maschera, lo sapevo!». In effetti chi ci casca può reagire così scompostamente da finire poi per chiedergli pure scusa. Diventare “immuni” ai provocatori però è possibile e  significa migliorare notevolmente la qualità della propria vita.           



Un solo obiettivo: far male a chi hanno di fronte




- Inseriscono nelle conversazioni critiche gratuite e letture della realtà faziose




- Scherzano in modo pesante, rivolti al lato debole dell’altro




- Tentano sempre di esprimere “verità scomode” che feriscono




- Banalizzano gli sforzi, i risultati e l’aiuto di chi hanno di fronte




- Fanno del sarcasmo o danno soprannomi che contengono elementi svilenti



Una risata li disarma



Riconosci le tue reazioni




Guarda nel tuo passato per individuare come reagisci ai provocatori: sono sempre gli stessi? Ci sono tematiche specifiche? Metti in atto uno “schema fisso” di risposta? Conoscerlo ti permette di agire su di esso.



Non reagire come lui




 Non rispondere alle provocazioni con altre provocazioni o finirà nella litigata che lui tanto auspica. Non cercare di giustificarti, non sentirti in dovere di spiegare e di chiarire. Lui è in mala fede e non ti ascolterà.



Spezza l’automatismo




Quando ti senti provocato, colpito sul vivo, è la grande occasione per cambiare: trattieniti dal reagire come al solito, ferma la tua azione “riflessa” e osservati. Poi comincia a osservare anche lui.



Spezza l’automatismo




Il provocatore si aspetta qualcosa da te: un’arrabbiatura, una chiusura, uno sguardo ferito, un insulto. Sorprendilo con un gesto inaspettato: ridi, oppure simula indifferenza, o stai in silenzio guardandolo con distacco. E non cedere: in breve non saprà più cosa fare e capirà che con te “non attacca”.




 


Naviga negli articoli
Precedente articolo Caro editore sono sempre arrabbiato... ! ? Etica e moralismo prossimo articolo

Rubriche

Chiamaci su Skype

Social Networks

Messaggi dal Guestbook

  • 20/11/2008  Sono Miriam di Milano  Sono Miriam di Milano vorrei dirvi ...
  • 7/9/2008  Luisa Casalnuovo (NA) - Italia -  Ho letto le vostre rubriche eccezionali e o visto le foto sui tifosi belle
  • 7/9/2008  Luisa Volla (NA) - Italia  Coplimenti un ottimo sito non è caotico ed è molto chiaro
  • 23/8/2008  Kya  X Angela
  • 16/8/2008  Jonny  Divertente
  • 15/8/2008  Sara - Napoli  Sotto Voce è molto interessante -
  • 13/8/2008  Sara  Salve leggo spesso con le mie amiche i vostri messaggi nella rubrica sotto voce
  • 13/8/2008  Celeste - Napoli -  Per Angela di Napoli
  • 13/8/2008  Popetta  Per Angela
  • 13/8/2008  Mary Bon  Ad Angela di Napoli


  • Visita

News più lette

Un articolo a caso

Di solito le nuove tecnologie aiutano a viver meglio. Fanno risparmiare tempo, liberano dalla fatica, risolvono i problemi. Peccato che in altri casi, facciano esattamente il contrario e rendano la vita più difficile; per alcuni, molto più difficile che in passato.

News a caso

Articoli dalle Rubriche

Ultimi video inseriti

Video a caso